Password dimenticata?
Home Benessere Cioccolato e malattie cardiometaboliche
Share to Facebook Share to Twitter Share to MySpace Stumble It Share to Reddit Share to Delicious Share to Google Buzz 
Cioccolato e malattie cardiometaboliche Stampa E-mail
di Cristina Gandola   
Giovedì 22 Dicembre 2011 15:49

Cioccolato fondente - Foto di Cristina GandolaIl cioccolato potrebbe rivelarsi un importante alleato nella prevenzione e controllo delle malattie cardiometaboliche. Gli alimenti a base di cacao, grazie al contenuto di flavonoidi,  possono infatti avere un effetto benefico sull'organismo e contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, ictus e diabete.

Un team di ricercatori dell'Università di Cambridge in Inghilterra, ha condotto una metanalisi basandosi su 7 studi (che hanno coinvolto oltre 114 mila persone) il cui scopo era valutare l'associazione tra consumo di cioccolato e rischio cardiometabolico.

Dai risultati delle analisi è emerso che 5 dei 7 studi hanno dimostrato un'associazione positiva tra consumo di cioccolato e rischio cardiometabolico, in particolare su 14.875 soggetti che mangiavano molto cioccolato è stata osservata una riduzione del 37% delle malattie cardiovascolari e del 29% di ictus. Solo uno studio ha valutato l'associazione tra consumo di cioccolato e diabete ed ha rivelato un effetto benefico dell'alimento con una riduzione del rischio pari al 31% in uomini e donne giapponesi.

Tutti i dati tengono conto di fattori quali età, sesso, indice di massa corporea, attività fisica, fumo, alimentazione (compreso il consumo di caffeina) e livello di educazione.

La sindrome metabolica comprende un insieme di fattori che risultano associati ad un aumento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità 23,6 milioni di persone moriranno a causa di disturbi cardiovascolari entro il 2030 e ad oggi circa un quinto della popolazione adulta al mondo è interessato da sindrome metabolica.
L'aumento dei disturbi cardiometabolici pone importanti problemi medici e sociali ed evidenzia la necessità di adottare efficaci sistemi di prevenzione: una migliore comprensione dei fattori associati alla fisiopatogenesi e l'impegno per allontanare i fattori di rischio sono un valido strumento per contrastare il diffondersi di queste patologie.

L'alimentazione gioca un ruolo molto importante nella genesi, prevenzione e controllo delle malattie cardiometaboliche. Tra i diversi alimenti che compongono la dieta, i prodotti a base di cacao hanno un potenziale effetto protettivo e potrebbero quindi rappresentare un aiuto nella prevenzione delle patologie cardiometaboliche.

L'azione positiva svolta dal cioccolato sulla salute umana è dovuta ai flavonoidi presenti nel cacao, essi hanno spiccate proprietà antiossidanti, anti-ipertensive, antinfiammatorie, anti-aterogene, anti-trombotiche e promuovono la liberazione di ossido nitrico, sostanza che facilita l'assorbimento del glucosio e contrasta gli effetti negativi del colesterolo.
I flavonoidi del cacao migliorano la biodisponibilità dell'ossido nitrico e questo può a sua volta innescare una cascata di eventi che comprende ad esempio il miglioramento della funzione endoteliare.
Il consumo di alimenti a base di cacao può svolgere effetti benefici a livello di reattività piastrinica, sensibilità all'insulina e lipidi nel sangue, può inoltre contribuire a ridurre la pressione sanguigna.

Il cacao e i prodotti alimentari contenenti cacao, come il cioccolato, rappresentano importanti fonti di flavonoidi e in particolare di flavanoli, epicatechine e procianidine.

Accanto agli effetti benefici che il cioccolato sembra possedere, bisogna ricordare che numerosi prodotti alimentari contenenti cacao sono molto calorici e quindi possono concretamente contribuire all'aumento del peso corporeo che rappresenta un fattore di rischio per l'ipertensione, la dislipidemia, il diabete e i disturbi cardiometabolici in generale. Pertanto sarebbe opportuno privilegiare gli alimenti a base di cacao con un ridotto contenuto di zuccheri e di grassi, ad esempio è meglio scegliere un pezzetto di cioccolato fondente con un alto contenuto di cacao rispetto ad una merendina, in questo modo è possibile sfruttare a pieno gli effetti benefici del cioccolato.

Esistono numerosi studi sugli effetti del cioccolato e dei prodotti alimentari contenenti cacao nella riduzione dei fattori di rischio cardiovascolare e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Tuttavia si tratta di studi piccoli e limitati, molto eterogenei tra loro e tali da consentire solo di valutare l'associazione tra consumo di alimenti a base di cacao e malattie cardiometaboliche, manca la causalità.
Serviranno pertanto ulteriori studi pi√Ļ ampi e approfonditi, soprattutto di carattere sperimentale, prima di poter raccomandare il consumo di cioccolato come alimento protettivo nei confronti di patologie diffuse come le malattie cardiovascolari.

Fonte: Chocolate consumption and cardiometabolic disorders: systematic review and meta-analysis, BMJ 2011

 
Servizio offerto da MMIX Srl

L'esperto risponde

Il Farmacista Risponde
Vai alle risposte

Newsletter

GRATIS sulla tua casella di posta la newsletter di ScienzeNews.IT


Segnalaci un evento scientifico
info@scienzenews.it

ULTIME NOTIZIE
Leggi gli ultimi articoli pubblicati

APPUNTAMENTI
Eventi selezionati da ScienzeNews.IT

ARCHIVIO APPUNTAMENTI

CD e DVD Personalizzati

Tag Clouds