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| Metabolismo e peso corporeo |
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| di Cristina Gandola | |
| Martedì 27 Ottobre 2009 18:10 | |
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Attraverso il metabolismo il corpo converte i nutrienti assunti con la dieta in energia necessaria per supportare le sue attività. L'organismo ha una richiesta base di energia che è fondamentale per il corretto svolgimento di ogni funzione vitale come respirare e mantenere la circolazione sanguigna, pertanto il dispendio energetico è continuo perfino durante i momenti di riposo. Anche i processi digestivi, di assorbimento dei nutrienti, trasporto e stoccaggio richiedono il consumo di energia che rappresenta circa il 10% di quella usata al giorno. L'energia consumata per compiere le funzioni di base è il tasso di metabolismo basale (Basal Metabolic Rate), esso risulta correlato a diversi fattori tra cui:
Il metabolismo basale rappresenta circa il 60-75% dell'energia usata al giorno dall'organismo. Esistono altri fattori che influiscono sul consumo energetico del corpo: Ecco perché le diete drastiche che sottopongono il corpo a eccessive privazioni determinano un meccanismo di compensazione tale da rallentare il consumo energetico per conservare le calorie con lo scopo di garantire la sopravvivenza. E' raro che l'aumento di peso sia dovuto al metabolismo lento, sono piuttosto le calorie in eccesso, spesso perchè mal distribuite nel corso della giornata, e una scarsa attività fisica a determinare l'incremento del peso corporeo. Le patologie che inducono un progressivo aumento di peso dovuto al rallentamento del metabolismo, come l'ipotiroidismo o la sindrome di Cushing, sono relativamente poco frequenti, ma è sempre utile consultare il proprio Medico che saprà consigliare la soluzione più appropriata caso per caso. L'aumento di peso è, più comunemente, il risultato di un eccesso di calorie introdotte con la dieta: controllare l'apporto calorico mediante la scelta di alimenti più appropriati e "bruciare" le calorie in eccesso praticando una regolare attività fisica sono gli strumenti più efficaci per mantenere il proprio peso corporeo entro i valori ottimali individuali. Se da un lato risulta molto difficile ottenere un controllo sul proprio metabolismo, dall'altro è decisamente più facile agire sul proprio stile di vita: bastano piccoli accorgimenti che, col passare del tempo, diventeranno parte della quotidianità. Importanza dei pastiIl controllo del peso corporeo si ottiene mangiando in modo sano, vario e regolare. La colazione è il pasto più importante ed è fondamentale per facilitare il mantenimento di un corretto peso corporeo: nutrirsi in modo appropriato alla mattina permette al nostro organismo di assimilare e sfruttare al meglio l'energia ricavata dal cibo evitando di arrivare senza forse e molto affamati più avanti nel corso della giornata. La fame spinge a mangiare più del necessario e spesso, per la mancanza di tempo, a ricorrere a piccoli snack molto calorici. Saltare la colazione espone l'organismo a un digiuno prolungato che conduce a una intensa sensazione di fame che porta a nutrirsi in modo non appropriato sia fuori pasto sia nei pasti successivi, inoltre, il digiuno aumenta la risposta insulinica del corpo aumentando l'accumulo di grasso e facilita quindi l'aumento di peso. Il pranzo è un altro pasto importante, non va saltato, trascurato o sostituito con uno snack veloce e leggero. Mangiare poco e male sono i migliori presupposti per ingrassare. Alimentarsi in eccesso durante il pasto serale conduce a una serie di effetti negativi tra cui difficoltà di digestione e accumulo di peso corporeo. Bisogna ricordare, infatti, che l'organismo si prepara per il riposo notturno pertanto non necessita di grandi quantità di cibo, tanto meno servono alimenti molto calorici che, invece, sarebbero molto più utili se consumati a colazione o a pranzo. Dimagrimento rapidoNon esistono scorciatoie per ottenere un dimagrimento veloce e duraturo. E' molto importante ricordare che il ricorso ad integratori alimentari atti al dimagrimento può comportare rischi per l'organismo. Si possono verificare pericolosi effetti collaterali legati all'assunzione di determinate sostanze e/o alle interazioni con eventuali altre sostanze assunte abitualmente come farmaci da prescrizione o da banco. Le diete "fai da te" si rivelano spesso molto pericolose: permettono una veloce perdita di peso - spesso si tratta di liquidi o di proteine con conseguente riduzione di tessuto muscolare e non di massa grassa - e innescano meccanismi di compensazione che mirano ad ottimizzare l'efficienza di assimilazione dei nutrienti determinando la rapida riacquisizione di peso appena terminata la dieta. Bisogna ricordare che il tessuto adiposo svolge numerose funzioni fondamentali per mantenere in salute l'organismo. Una di queste è lo stoccaggio di sostanze liposolubili che il corpo non è riuscito ad eliminare. E' bene tenere presente che 450 grammi di grasso contengono circa 3500 calorie, pertanto è necessario "bruciare" 500 calorie in più ogni giorno per perdere meno di mezzo chilo a settimana (7 giorni). Può essere utile rivolgersi ad uno Specialista per studiare un piano dietetico e di esercizio fisico ottimale che consenta di perdere peso in modo graduale durante un periodo ragionevolmente lungo di tempo. Oltre ad evitare eccessivi stress all'organismo, il tempo renderà più facile l'acquisizione delle regole basilari per condurre un corretto stile di vita anche dopo aver terminato la dieta. SoddisfazioneUn elemento chiave nel mantenimento del corretto peso corporeo è la soddisfazione per ciò che si mangia. L'insoddisfazione e la frustrazione delle privazioni autoimposte per raggiungere in tempi brevi una migliore silhouette portano spesso a cedere alle tentazioni, mentre la soddisfazione per il pasto che si sta consumando è un importante aiuto per continuare a seguire un'alimentazione corretta o per proseguire senza eccessivi sforzi una dieta dimagrante. |
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