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Parole chiave di ricerca grassi

Totale 24 risultati trovati.

... importante nei processi di aterosclerosi come anche nella formazione di tumori e in altre patologie croniche legate all'età. Il consumo alimentare di cibi grassi che contengono prodotti della perossidazione ...
2. Metabolismo e peso corporeo
(News/Benessere)
... in modo vario senza eccedere nelle quantità, ridurre i grassi saturi e consumare frutta e verdura tutti i giorni. Lo stesso approccio pacato vale anche per l'attività fisica: non sono necessari grandi ...
... povera di carboidrati e ricca di proteine per 12 settimane. Questi topi “ApoE” sono stati suddivisi in 3 gruppi: uno a dieta standard (65% di carboidrati, 15% di grassi, 20% di proteine), uno a “dieta ...
... di steroli vegetali nel sangue e nei tessuti). La xantomatosi (malattia di origine genetica in cui si verifica la formazione di placche, accumuli di grassi e aterosclerosi) e la frequente aterosclerosi ...
... cibi semplici, poco raffinati e poco conditi, oltre a ridurre l’apporto di grassi saturi. Se l'obiettivo è il dimagrimento è sempre bene rivolgersi ad uno Specialista che possa individuare la dieta ideale ...
... a 55 e una sola porzione al giorno prevede un indice glicemico moderato (compreso tra 55 e 70). Oltre a queste caratteristiche è associato anche un ridotto apporto di grassi saturi e un maggiore apporto ...
... sviluppo di patologie cardiovascolari. Un'adeguata alimentazione, povera di grassi saturi e colesterolo, è la base per il trattamento non farmacologico dell'ipercolesterolemia quando è lieve o moderata. ...
I chili di troppo vengono accumulati in modo diverso se chi ingrassa è un uomo piuttosto che una donna. I depositi di tessuto adiposo sono soggetti a numerosi cambiamenti durante la vita ed esistono notevoli ...
L'acido alfa linolenico (ALA), un grasso omega 3 presente nei vegetali, potrebbe aumentare lievemente il rischio di cancro alla prostata nell'uomo. Gli acidi grassi omega 3 sono molto importanti per mantenere ...
Il tè bianco, ricco di polifenoli e metilxantine, può rappresentare un aiuto per ridurre i grassi presenti nell'organismo. La concentrazione di tali sostanze "brucia grassi" risulta maggiore nel tè bianco ...
... e a basso contenuto di grassi, porta alla riduzione dei livelli di colesterolo LDL e ad una modesta riduzione della pressione sanguigna, senza provocare nessun aumento significativo del peso corporeo. ...
... solubile nei grassi. Le lipofuscine hanno una composizione variabile, sono principalmente costituite dai residui dell'ossidazione di lipidi e proteine, ma non mancano anche residui di carboidrati e sono ...
... riserve: il primo ad essere usato è il glicogeno, poi vengono usate le proteine e poi i grassi. Le conseguenze della mancata introduzione di alimenti sono molteplici: viene alterato l'equilibrio fame-sazietà ...
... apporto di calorie e grassi (dal 45% al 75%), in teoria il consumo prolungato e costate potrebbe tradursi in un aumento di peso corporeo che sarebbe da evitare soprattutto nei soggetti soprappeso e obesi. ...
... le eventuali riserve di grasso venivano demolite durante i periodi di carestia. Risulta chiaro perchè molti individui appartenenti alla nostra specie ingrassino con tanta facilità: il nostro corpo riesce ...
... che ne possono conseguire. Le persone moderatamente ipercolesterolemiche grazie a una dieta povera di grassi e ai fitosteroli possono ridurre in modo soddisfacente il colesterolo LDL mantenendo un buon ...
17. I metaboliti secondari
(News/Scienze)
... di acidi grassi saturi per le piante tropicali e di acidi grassi insaturi per le piante di climi freddi. L’altitudine determina generalmente l’aumento di determinati principi attivi, ciò non si verifica ...
... nel determinare l’effetto positivo del vino nel ridurre il rischio cardiovascolare. Queste sostanze sono gli acidi grassi a lunga catena omega 3. Un moderato consumo di vino può così ridurre il rischio ...
... va a supportare i risultati ottenuti in studi precedenti, tuttavia le evidenze a sostegno della correlazione tra assunzione di acidi grassi omega 3 (in particolare DHA) da parte della donna durante la ...
Gli italiani sono soddisfatti del proprio stato di salute, ma sono sedentari, hanno chili di troppo e non rinunciano alle sigarette. Il Ministero del Welfare ha comunicato il rapporto Passi 2007 (Progressi ...
Gli acidi grassi omega 3 sono un valido aiuto per ridurre il rischio di patologie come ictus, declino cognitivo e demenza negli anziani. Le persone che mangiano pesce, alimento naturalmente ricco di omega ...
... e i fitostanoli sono steroli e stanoli estratti dalle piante e possono essere presentati come steroli e stanoli liberi o esterificati con acidi grassi alimentari. I fitosteroli principali sono il sitosterolo ...
23. Omega 3 in gravidanza
(News/Benessere)
... Kg hanno meno problemi di salute rispetto ai neonati di basso peso (meno di 2.3 Kg). La supplementazione di acidi grassi omega 3 nelle madri può migliorare la prognosi nei neonati prematuri in cui il livello ...
24. Generalità
('Contenuto non categorizzato')
... se ciascuna estremità, dritta oppur ramificata, per suo conto invece va. A catena aperta sono quei composti non invano detti grassi, o detti pure derivati del metano. Chi di chimica è digiuno, di comprendermi ...

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