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| Nuovi polimeri per combattere i batteri antibiotico-resistenti |
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| di Cristina Gandola | |
| Giovedì 07 Aprile 2011 21:09 | |
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Le macromolecole antimicrobiche, come polimeri cationici e peptidi, sono oggetto di studi approfonditi poiché si pensa che questo tipo di agenti sia adatto per inibire la crescita di numerosi ceppi di microrganismi multi-resistenti ai farmaci. I ricercatori americani dell'IBM Almaden Research Center in collaborazione con l'Institute of Bioengineering and Nanotechnology di Singapore, hanno compiuto un ulteriore importante passo avanti nella ricerca sulle macromolecole antimicrobiche: hanno realizzato i primi polimeri antimicrobici biodegradabili. Si tratta di nanoparticelle sintetizzate a partire dalla polimerizzazione ad anello aperto di carbonati ciclici. Le nanoparticelle rompono le membrane e le pareti cellulari in modo selettivo ed efficiente. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Chemistry, dimostra che i nuovi polimeri inibiscono la crescita dei batteri Gram-positivi come Staphylococcus aureus meticillino-resistente e di alcuni ceppi fungini senza causare emolisi significative in un ampio range di concentrazioni. I nuovi polimeri, diversamente da quelli messi a punto in passato, sembrano dare risultati promettenti su modello animale e su campioni ematici umani perciò si potrà presto pensare a trials clinici volti ad accertare la reale efficacia e sicurezza di queste nanoparticelle biodegradabili. I possibili futuri farmaci a nanoparticelle potrebbero essere somministrati per via endovenosa o incorporati in un gel da applicare sulle ferite per trattare o prevenire le infezioni. Gli antibiotici tradizionali vanno a colpire una specifica via metabolica cellulare di un determinato ceppo di batteri che, in poco tempo - in media 10 o 20 anni, evolve individui dotati di meccanismi di difesa tanto da diventare resistenti agli agenti farmacologici. Ogni nanoparticella è realizzata dall'unione di più blocchi polimerici che possono essere associati tra loro in vario modo per formare strutture complesse. |
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