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| Batteria per le energie rinnovabili |
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| di Cristina Gandola | |
| Giovedì 01 Dicembre 2011 15:58 | |
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Grazie alla possibilità di stoccare in modo rapido l'energia e rilasciarla in un secondo tempo, le batterie potrebbero rappresentare l'arma vincente per superare il problema delle fluttuazioni tra approvvigionamento e richiesta che caratterizzano le fonti energetiche rinnovabili. Uno studio condotto dai ricercatori della Stanford University e apparso sulla rivista Nature Communications mette in luce le caratteristiche di una nuova batteria ad alta efficienza che può essere ricaricata 40 mila volte senza perdere in modo significativo la sua capacità di carica. La nuova batteria è fatta con nanoparticelle cristalline di rame esacianoferrato, si fonda sugli stessi principi delle batterie agli ioni di litio - spostando ioni sodio o potassio tra gli elettrodi durante i processi di carica e scarica - ma è più economica. Impiega infatti elettroliti in soluzione acquosa che risultano essere più economici e più facili da usare rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio. I ricercatori hanno iniziato i loro studi dal pigmento Blu di Prussia, un composto a base di ferro e cianuro. Hanno poi sostituito parte del ferro con il rame e le nuove nanoparticelle cristalline così ottenute sono state poste su un substrato di carbonio. Questo elettrodo è stato quindi posto in una soluzione di nitrato di potassio. I nuovi elettrodi mantengono l'83% della loro capacità di carica anche oltre 40 mila cicli di ricarica e mostrano un'efficienza energetica del 99% - il voltaggio usato per caricare la batteria è praticamente identico a quello in uscita mentre la batteria si scarica. La batteria può essere quindi ricaricata molte più volte rispetto alle batterie agli ioni di litio (1000 volte) o alle batterie piombo-acido (qualche centinaio di volte), tuttavia la capacità di carica è abbastanza bassa (60 milliampere/ora per grammo) e il materiale che viene impiegato è il rame che non è poi così economico. Ora i ricercatori della Stanford University stanno mettendo a punto delle batterie prototipo per verificare le straordinarie capacità di ricarica e l'efficienza della loro invenzione. |
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