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| Potenzialità globali per l’energia eolica |
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| di Cristina Gandola | |
| Venerdì 21 Agosto 2009 17:06 | |
![]() Lo sfruttamento dell’energia eolica su scala globale potrebbe soddisfare e superare il fabbisogno mondiale attuale di energia elettrica. Le simulazioni effettuate da un team di scienziati americani mettono in luce le reali potenzialità dell’energia prodotta dal vento. Le potenzialità dell’eolico come fonte globale per la produzione di energia elettrica sono valutabili grazie all’impiego dei dati meteorologici in un sistema di simulazione.Le analisi di questi dati indicano che un network di turbine da 2,5 MW (megawatt), posto in aree non urbane, su suoli non forestali e liberi da coperture nevose o ghiacciai, operanti almeno al 20% delle loro potenzialità, potrebbero coprire più di 40 volte il consumo elettrico mondiale e più di 5 volte il consumo mondiale totale di energia in tutte le sue forme. In Europa come negli Stati Uniti e nel resto del mondo l’energia eolica rappresenta attualmente solo una piccola frazione rispetto al totale di energia prodotta. In uno studio precedente erano stati raccolti dati provenienti da 7753 stazioni meteorologiche distribuite negli Stati Uniti, in Europa e in Asia situate in aree dove la velocità del vento aveva una media annuale pari a 6,9 m/s. I risultati stimarono che il 20% del potenziale globale totale dell’energia eolica prodotta poteva fornire 7 volte l’energia elettrica consumata al mondo. Lo studio dei ricercatori di Harvard si basa sulla simulazione dei venti ottenuta da un sistema di modellizzazione elaborato dalla NASA, il Goddard Earth Observing System Data Assimilation System (GEOS-5 DAS) unita ai dati meteorologici provenienti sia da stazioni meteorologiche a terra sia da una combinazione di dati provenienti da voli aerei, palloni, navi, sonde e satelliti. Gli scienziati hanno ipotizzato un network di turbine con una capacità pari a 2,5 MW e una serie di turbine più grandi (da 3,6 MW) poste in acque costiere. Circa l’1% dell’energia solare assorbita dalla Terra viene convertita in energia cinetica nell’atmosfera e dissipata tramite frizione sulla superficie terrestre. Se consideriamo che questa energia possa essere dissipata in modo uniforme sull’intera superficie terrestre (cosa che non può avvenite) questo presupporrebbe una fonte energetica media pari a circa 22 volte l’attuale consumo globale totale annuale di energia. Restringendo la stima alla sola superficie occupata dagli Stati Uniti d’America la fonte potenziale di energia corrisponderebbe a oltre 5,3 volte l’attuale consumo annuale di energia. Bisogna comunque considerare che l’energia eolica non è distribuita in modo omogeneo e la dissipazione dipende sia dalla forza del vento nella troposfera sia dalle caratteristiche della superficie terrestre considerata. La maggiore diffusione dell’eolico nei principali Paesi industrializzati e grandi produttori di gas serra consentirebbe un passo decisivo verso uno sviluppo sostenibile. Se i 10 Paesi che emettono più anidride carbonica dovessero adottare l’eolico tra le principali fonti energetiche, in base alle loro peculiarità geografiche la Russia, il Canada e gli Stati Uniti occuperebbero le prime tre posizioni come produttori di energia eolica. Esistono purtroppo alcuni fattori limitanti allo sviluppo dell’eolico che rendono le stime date dalle simulazioni molto differenti rispetto alla realtà dei nostri giorni:
Nonostante questi e altri fattori che limitano lo sviluppo dell’eolico, è chiaro che questa fonte energetica alternativa potrebbe contribuire in modo significativo a risolvere la richiesta energetica in numerosi Paesi. Lo sviluppo dell’eolico su larga scala in Cina potrebbe consentire un incremento di 18 volte l’energia erogata nel Paese durante il 2005 e ben l’89% dell’energia eolica potrebbe derivare da impianti costruiti su terraferma, mentre la restante parte sarebbe prodotta da turbine poste sulla superficie marina. L’impiego congiunto di diverse tecnologie per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili come il solare e l’eolico potrebbe garantire un approvvigionamento energetico più che sufficiente per il fabbisogno attuale e per le future necessità dettate dallo sviluppo tecnologico e sociale dell’umanità. Se oggi le innovazioni tecnologiche per lo sfruttamento dell’energia solare sembrano aver reso più economicamente interessante la costruzione degli impianti, ancora molta strada resta da fare per quanto riguarda lo sviluppo dell’eolico. Nonostante l’ottimo livello della ricerca che potrebbe consentire già nei prossimi anni un efficiente sfruttamento di numerose fonti energetiche rinnovabili, rimangono aperte spinose questioni politiche e sociali che potrebbero rallentare drammaticamente lo sviluppo delle rinnovabili in molti Paesi. |
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