GRATIS sulla tua casella di posta la newsletter di ScienzeNews.IT
| Vedere attraverso i muri |
|
|
| di Cristina Gandola | |
| Giovedì 20 Ottobre 2011 21:14 | |
|
Il nuovo radar è formato da una serie di antenne poste su due file che captano le onde e le inviano alle componenti informatiche, il tutto è collocato su di un carrello mobile. Le possibili applicazioni di questa nuova tecnologia si concentrano per ora in campo militare, infatti il radar è stato progettato per le operazioni che si svolgono in contesto urbano ipotizzando l'uso in situazioni di combattimento ad elevato rischio dove è importante avere un apparecchio che consente di ottenere rapidamente immagini di ciò che accade al di là di un muro o nell'edificio accanto. Questa nuova tecnologia messa a punto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) può essere usata su pareti di materiali diversi fino ad una distanza di 18 metri, tuttavia le dimostrazioni di laboratorio sono state eseguite a 6 metri dalla parete poiché i ricercatori affermano che questa sia la distanza realistica per una situazione di combattimento urbano. La lunghezza d'onda impiegata dal radar è simile a quella degli apparecchi wireless per internet, questo comporta una maggiore dispersione del segnale rispetto all'uso di lunghezze d'onda maggiori ma permette di contenere le dimensioni del dispositivo che attualmente è di circa 2,5 metri e idealmente potrebbe essere montato su autoveicoli militari. La nuova tecnologia radar è in grado di fornire un quadro in tempo reale di ciò che accade dietro una parete poiché sviluppa un video alla velocità di 10,8 frames al secondo e le immagini hanno una buona risoluzione grazie agli avanzati algoritmi per l'elaborazione digitale delle immagini. Il processore compara ogni nuova immagine a quella precedente e verifica i cambiamenti pertanto il radar può distinguere solo gli oggetti in movimento. Se si pensa ad un uomo che sta fermo dietro ad un muro bisogna considerare che compie comunque leggeri movimenti che vengono captati dal sistema radar e usati per localizzare il soggetto. Il sistema digitalizza i segnali e mostra le persone sottoforma di sagome in movimento viste dall'alto. Le possibili applicazioni del nuovo radar vanno oltre a quelle militari, infatti, con le opportune modifiche, l'apparecchio potrebbe in futuro essere impiegato in ambito civile dalle squadre di soccorso per il recupero ad esempio dei feriti in seguito al crollo di un edificio o in caso di incendio per valutare se in una casa ci siano delle persone da trarre in salvo. |
ULTIME NOTIZIE
Leggi gli ultimi articoli pubblicati
APPUNTAMENTI
Eventi selezionati da ScienzeNews.IT