Stress: effetti a lungo termine sulla salute di bambini e adolescenti

mano - Foto di Deniz OngarEsperienze stressanti vissute durate la prima infanzia possono avere consistenti e prolungati impatti negativi sulla salute di bambini e adolescenti. Questi problemi di salute possono persistere per lungo tempo anche dopo la risoluzione dell’evento stressante.

E’ quanto rivela uno studio, apparso su Proceedings of the National Academy of Sciences, che ha coinvolto ragazzi colpiti nella prima infanzia da eventi fortemente stressanti come abusi fisici o permanenza in orfanotrofio confrontati con ragazzi che non hanno mai dovuto affrontare situazioni così difficili.

Dallo studio emerge che un adolescente che ha vissuto esperienze stressanti nella prima infanzia mostra un sistema immunitario indebolito rispetto ad un coetaneo che non ha mai avuto tali esperienze.

Lo stress esercita una serie di effetti negativi tra cui indebolire le difese immunitarie dei soggetti colpiti. Questi effetti negativi risultano amplificati nei bambini e possono compromettere la loro salute per molto tempo.

Il sistema immunitario è immaturo alla nascita, il neonato, infatti, è inizialmente protetto dagli anticorpi della mamma; solo in un secondo momento il bambino sviluppa il proprio sistema immunitario. Come si svilupperà e quanto sarà ben regolato sono caratteristiche ampiamente influenzate dall’ambiente in cui il bambino vive e da come viene allevato durante la prima infanzia.

Un evento fortemente stressante in età infantile condizionerà per lungo tempo il bambino che continuerà fisiologicamente a rispondere allo stress subito, sebbene l’ambiente di vita cambi.
Questo evento stressante innesca eventi a cascata: può causare un ritardo nell’apprendimento e disturbi comportamentali a cui si possono aggiungere problemi di salute causati da un sistema immunitario compromesso – è quanto afferma Seth Pollak, direttore del “Child Emotion Laboratory” presso la University of Wisconsin-Madison.

Pollak e colleghi hanno indagato la resistenza del sistema immunitario nei confronti del comune virus dell’Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1).
La maggior parte della popolazione è portatrice di questo virus che risulta latente in presenza di un sistema immunitario sano, ma quando il sistema immunitario si indebolisce a causa dello stress o di una malattia è molto facile che il virus si riattivi e causi le tipiche vescicole di febbre.
I soggetti con un sistema immunitario particolarmente indebolito hanno difficoltà a controllare HSV-1 e producono anticorpi contro questo virus.
I ricercatori hanno analizzato la saliva dei gruppi di adolescenti in studio e hanno verificato che gli adolescenti con pregressi fattori di forte stress mostrano livelli più alti di anticorpi, ciò dimostra che il loro sistema immunitario è compromesso.

L’impatto negativo dello stress sul sitema immunitario dei gruppi di adolescenti in studio risulta significativo sia nel caso abbiano subito abusi fisici nella prima infanzia sia nel caso abbiano trascorso in orfanotrofio tale periodo della vita, non ha alcuna importanza un buon livello di stabilità e affetto familiare che i ragazzi possono raggiungere anni dopo l’evento di forte stress.

Questo dimostra la fondamentale importanza dell’ambiente di crescita durante la delicata fase della prima infanzia per il corretto sviluppo e la salute del bambino e dell’adolescente.
I primi anni di crescita risultano quindi cruciali, infatti, un evento fortemente stressante in questo delicato periodo ha la capacità di compromettere buona parte della vita di un individuo.