Tè verde e leucemia

Teiera - Foto di Ali FaridL’estratto di tè verde, ricco di polifenoli tra cui l’epigallocatechina-3-gallato (EGCG), sembra svolgere un ruolo molto importante nel controllo della leucemia linfatica cronica (LLC).

Un gruppo di ricercatori americani della Mayo Clinic e della Ernest Mario School of Pharmacy – State University of New Jersey hanno pubblicato uno studio, apparso sulla rivista Journal of Clinical Oncology, in cui riferiscono gli effetti positivi del consumo giornaliero di un estratto di tè verde contenente alte dosi di EGCG sul controllo della leucemia.
Questo studio fa parte di un ampio progetto di ricerca, iniziato dall’ematologo Neil Kay, in cui era stata verificata fin dalle prime fasi una buona efficacia del trattamento nel distruggere le cellule tumorali sia in vitro sia nel modello animale.

Studi epidemiologici riportano una riduzione di alcuni tipi di tumore nelle aree asiatiche dove il tè verde è una bevanda molto diffusa.

Lo studio ha coinvolto 33 pazienti, affetti da LLC, a cui è stato somministrato per via orale il preparato contenente dosi standardizzate di epigallocatechina-3-gallato (EGCG) con lo scopo di definire la dose ottimale di polifenoli per il consumo giornaliero e valutare la tollerabilità. I pazienti sono stati suddivisi in gruppi in base al livello della dose: 8 differenti dosi in un range compreso tra 400 mg e 2000 mg di estratto da assumere per bocca due volte al giorno.

I livelli plasmatici di EGCG sono stati misurati dopo un mese di trattamento e risultavano compresi tra 2,9 e 3,97 ng/ml.

“Abbiamo verificato che i pazienti hanno tollerato l’estratto a dosi molto alte, inoltre, molti di essi hanno avuto una regressione della patologia” spiega Tait Shanafelt, ematologo che ha condotto lo studio presso la  Mayo Clinic.

L’estratto di tè verde è stato in genere ben tollerato e ha prodotto risultati positivi: 11 pazienti su 33 hanno ottenuto una riduzione del 20% nella conta dei linfociti e 11 pazienti su 12 con adenopatia palpabile hanno avuto una riduzione del 50% della linfoadenopatia.

La leucemia linfatica cronica (LLC) è una forma comune di leucemia che, attualmente, non è curabile e per la quale non sono noti fattori di rischio che possano predisporre allo sviluppo della patologia. Nella LLC vengono prodotti troppi globuli bianchi che invadono il circolo sanguigno. E’ un tumore progressivo che colpisce in età adulta. Il decorso della malattia ha caratteristiche molto individuali che non sono prevedibili. Alcuni pazienti necessitano di terapie immediate che possono risultare efficaci o meno, altri rimangono in fase di remissione e non necessitano alcun trattamento. Sebbene siano stati fatti passi avanti nella diagnosi precoce, il trattamento consiste nel monitoraggio della patologia che spesso evolve in una forma molto aggressiva e conduce a morte prematura.

La somministrazione orale di alte dosi di EGCG, presenti nell’estratto di tè verde, potrebbe rappresentare un utile strumento per controllare e stabilizzare la leucemia linfatica cronica, inoltre, potrebbe concorrere al miglioramento dell’efficacia dei trattamenti a supporto di altre terapie.
Saranno necessari ulteriori studi volti a capire e valutare con maggiore precisione l’effetto di alte dosi del preparato sui pazienti e le interazioni con gli altri trattamenti.