Energia eolica a basso costo

energia eolica - Foto di Lars SundströmL’implementazione delle tecnologie per lo sfruttamento dell’energia eolica sta portando alla messa a punto di nuove turbine con lo scopo di massimizzare l’energia catturata dal vento e abbattere i costi di produzione.

Le ricerche condotte dall’Illinois Institute of Technology stanno portando alla realizzazione di piccole turbine eoliche che potrebbero rappresentare il punto di svolta per ottenere in futuro dispositivi in scala più efficienti.

Le turbine da 8 kilowatt sfruttano la tecnologia CVT (trasmissione variabile continua) per convertire le fluttuanti variazioni della velocità del vento in corrente alternata necessaria per il corretto funzionamento delle reti energentiche.
Se questo sistema si mostrerà capace di rimpiazzare l’attuale, si potrà assistere ad una consistente riduzione dei costi della produzione di energia eolica a qualunque scala.

Prima di poter formulare ipotesi sulle potenzialità del CVT è necessario verificarne i limiti.

Nel frattempo alcune aziende hanno già immesso sul mercato questa tecnologia applicandola sulle biciclette e presto saranno disponibili applicazioni su altre tipologie di veicoli.
L’eolico rappresenta un’applicazione particolarmente esigente, spiega Jason Cotrell, ingegnere del Dipartimento di Energia al National Wind Technology Center “ le turbine sono soggette a momenti torcenti molto elevati per migliaia di ore, pertanto l’uso del CVT tende a diventare complesso e non è ancora stato verificato che questa tecnologia sia effettivamente abbastanza robusta”.

Gran parte dei CVT variano il rapporto di trasmissione facendo scorrere le cinghie metalliche sopra e sotto una serie di parti curve – tale metodo risulta costoso da implementare ad elevati momenti torcenti.
I ricercatori puntano ora a realizzare dispositivi meno costosi e di maggior durata.

Il CVT trasferisce energia tra una serie di anelli per mezzo di sfere poste tra essi.
Inclinando l’asse di rotazione delle sfere, gli anelli si muovono a distanze diverse ad ogni rotazione mentre un fluido di trasmissione pressurizzato preserva la funzionalità delle parti durante il processo.
Il sistema di controllo delle turbine gestisce l’inclinazione delle sfere affinché facciano muovere la turbina del rotore alla frequenza ottimale con lo scopo di massimizzare l’energia catturata per una determinata velocità del vento e per sincronizzare l’energia in output dal generatore della turbina verso la rete energetica.
Il risultato comporta l’uso di minore energia e generatori meno sofisticati.

Ad oggi questo tipo di turbina può generare energia elettrica pari a circa 10.000 kilowatt all’ora e promette di essere meno costosa del 20% rispetto alle attuali turbine da 8 kilowatt.

Il progetto, condotto dall’Illinois Institute of Technology – Wanger Institute for Sustainable Energy Research, rappresenta uno tra i numerosi altri progetti volti a ridurre il costo della produzione di energia eolica.
Il prototipo più promettente potrebbe entrare in funzione già nella prima metà del 2010 per poi essere immesso sul mercato ed entrare nelle abitazioni private e nelle piccole industrie durante la seconda metà dell’anno.

Energia verde

Il dibattito sull’energia rimane ampiamente aperto sia in ambito scientifico sia in ambito politico per gli importanti risvolti che la riduzione delle emissioni inquinanti ha sul futuro dell’umanità e su quello della Terra.
Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento significativo degli investimenti per lo sviluppo delle tecnologie riguardanti le energie rinnovabili ed è possibile ipotizzare che il solare, l’eolico e i biocarburanti saranno i protagonisti di una vera e propria diffusione esponenziale nel prossimo decennio.
Accanto ad un crescente interesse politico e sociale verso l’implementazione dello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, i proEnergia Verde in Italia - Roberto Rizzogressi tecnologici renderanno sempre più interessante anche dal punto di vista economico l’uso e la diffusione sul mercato dell’energia pulita.

Per quanto riguarda il mercato dell’energia in Italia è bene essere cauti rispetto alle attuali proposte delle aziende elettriche.
Risulta pertanto utile rivolgere la propria attenzione verso scienziati ed esperti del settore come Roberto Rizzo, fisico e giornalista che nel suo libro “Energia verde in Italia” fornisce un valido punto di vista sugli attuali e futuri sviluppi dell’energia in Italia.