Mangiare per dimagrire

pasta - Foto di Marina AvilaLe persone che saltano o trascurano i pasti di giorno, arrivano a sera molto affamate tanto da consumare spesso un eccesso di cibo a cena per poi prosegue con snack o dolci per tutto il dopo cena. Questo è un comportamento alimentare che può facilmente condurre all’aumento del peso corporeo.

Un’abbondante colazione, lo spuntino di metà mattina, il pranzo, uno spuntino nel pomeriggio, la cena: questa buona regola dei 3 pasti e 2 spunti al giorno è valida sia per i bambini sia per gli adulti.

Molte persone credono erroneamente che privarsi del cibo durante i pasti possa aiutarle a dimagrire, invece è molto importante nutrirsi in modo sano ed equilibrato ad intervalli regolari durante tutta la giornata poiché l’organismo umano mostra una risposta metabolica migliore suddividendo i pasti piuttosto che concentrando il cibo in un’unica abbuffata.

Suddividere l’apporto calorico giornaliero in più pasti serve per mantenere il metabolismo alto e facilitare in questo modo la perdita del peso in eccesso o il mantenimento del peso ideale.

Trascorrere gran parte della giornata fuori casa per impegni lavorativi o viceversa passare molte ore tra le mura domestiche per studio o per lavoro risulta del tutto irrilevante ai fini del mantenimento del peso corporeo.

Chi è spesso fuori casa attribuisce proprio a questo l’impossibilità di seguire una dieta sana ed equilibrata mentre chi è spesso a casa viene attratto dalla tentazione di aprire in continuazione frigorifero e dispensa.
Quindi non è il luogo in cui si trascorre la maggior parte del proprio tempo ma sono le buone intenzioni e le sane abitudini che rendono la persona capace di nutrirsi in modo corretto.

Pertanto si può affermare che è lo stile di vita scorretto e le cattive abitudini alimentari ad indurre una suddivisione sbagliata del cibo nei pasti e ad un consumo eccessivo di snack e dolciumi molto calorici nei fuori pasto tanto da determinare spesso un aumento di peso che può condurre a condizioni di sovrappeso o di obesità.

Metabolismo e massa muscolare

Il corpo trae l’energia per vivere dal cibo, è quindi fondamentale seguire una alimentazione bilanciata traendo spunto ad esempio dalla classica piramide alimentare e suddividere i pasti in modo regolare.
Quando passano molte ore tra un pasto e quello successivo l’organismo va in carenza di zuccheri perciò inizia a consumare le proteine del tessuto muscolare. La perdita di massa muscolare significa meno calorie giornaliere consumate con la conseguenza di un più facile aumento di massa grassa dato che il cibo in eccesso viene stoccato come grasso nel tessuto adiposo.

Il peso corporeo viene spesso considerato come principale indice di benessere fisico, ma bisogna ricordare che non esiste il “peso forma” valido per tutte le persone in base al sesso, all’età e all’altezza. Il peso è una caratteristica soggettiva, ciò significa che ogni individuo avrà un peso ideale che gli consente di sentirsi in forma ed essere in salute.

Il peso del corpo umano è il risultato di un’insieme di componenti tra cui le ossa, i muscoli, l’acqua e il tessuto adiposo.

Quando si desidera dimagrire vuol dire che si cerca di perdere una parte del grasso corporeo, ma accade spesso che diete sbagliate o insensati digiuni provochino la perdita di acqua e ancora peggio di massa muscolare.

E’ meglio pesare qualche chilo di più, mantenendo una buona muscolatura, piuttosto che pesare meno ma aver ridotto la massa muscolare.

Questo significa che non è tanto importante il peso quanto la massa muscolare.
E’ consigliabile praticare uno sport o fare dell’attività fisica moderata che consente di avere una buona muscolatura e pesare qualche chilo di più, piuttosto che intraprendere una dieta sbagliata, pesare meno ma avere meno muscoli.

Per mantenere una buona muscolatura è utile praticare dell’attività fisica. Una moderata attività aerobica, eseguita in modo costante nel tempo, è sufficiente per mantenersi in salute a qualunque età.

Verso i 50 anni inizia a manifestarsi una fisiologica e progressiva riduzione della massa muscolare. Ciò significa che diminuisce il consumo di energia ed è necessario calibrare l’alimentazione alla luce delle nuove necessità del corpo per evitare un eccesso di calorie e l’aumento di peso che ne consegue.
E’ molto importante abolire le diete drastiche che andrebbero ad intaccare la massa muscolare e privilegiare l’attività fisica moderata come camminare o andare in bicicletta.