Frutta e verdura per ridurre il rischio di ictus

Frutta e verdura fresche, ricche di vitamine e di fibre, sono efficaci per ridurre il rischio cerebrovascolare.
Uno studio olandese, pubblicato sulla rivista Plos One, mette in luce che un maggiore consumo di frutta e verdura, sia fresche sia cotte, potrebbe rivelarsi un fattore chiave per proteggersi dalle malattie cardiache coronariche e ictus.

Studi prospettici di coorte hanno dimostrato un’associazione tra il consumo elevato di frutta e di verdura e la riduzione del rischio di malattie coronariche e ictus, tuttavia non è chiaro se e quali processi di trasformazione degli alimenti possano influenzare questa relazione.

Questo studio di coorte prospettico ha coinvolto 20.069 soggetti di età compresa tra 20 e 65 anni, seguiti per un periodo di 10 anni. Dalle analisi emerge un’incidenza di ictus ridotta del 30% nei soggetti con i livelli di assunzione più elevati di frutta e verdura fresche – superiori a 262 g al giorno – rispetto ai soggetti con il consumo più basso – inferiore a 92 g al giorno.

L’effetto protettivo sembra dovuto all’elevato contenuto di fibra, vitamine (vitamina C), potassio e flavonoidi presente nella frutta e nella verdura fresca oltre che dalla sinergia tra i composti.
Per quanto riguarda la cottura dei vegetali bisogna considerare che il calore va ad alterare il contenuto di fibre e di vitamine, tuttavia migliora la biodisponibilità e aumenta l’effetto benefico di numerosi composti come il licopene, i caroteni e i folati.

Fonte: Linda M. Oude Griep, Johanna M. Geleijnse, Daan Kromhout, Marga C. Ocké, W. M. Monique Verschuren “Raw and Processed Fruit and Vegetable Consumption and 10-Year Coronary Heart Disease Incidence in a Population-Based Cohort Study in the Netherlands”, Plos One