Percezione visiva e LSD

I disturbi della percezione visiva in movimento hanno un’origine sconosciuta. Si sa che l’assunzione di farmaci o di droghe (contenenti LSD – lysergic acid diethylamid) oltre che danni cerebrali e problemi neurologici portano a sperimentare la percezione visiva di una serie di immagini statiche sulla scia di oggetti in normale movimento.

Questo tipo di disturbo visivo si verifica solo per gli oggetti reali in movimento che vengono comunque percepiti come tali. Le immagini statiche sono simili a snapshots messe in serie lungo la scia dell’oggetto che si sta muovendo.

Un team di ricercatori francesi dell’Università di Tolosa sta conducendo studi su questi disturbi della percezione visiva, la cui comprensione potrebbe aprire le porte ad una migliore conoscenza di come il cervello umano elabora la percezione visiva cosciente.

I disturbi della percezione visiva oggetto dello studio sono tipici dei consumatori di LSD che, tra i numerosi e gravi effetti collaterali della droga, sperimentano allucinazioni persistenti.
Altre droghe ad effetto allucinogeno non sembrano dare questo tipo di disturbo visivo, forse perché agiscono su recettori diversi.

Una migliore comprensione degli aspetti farmacologici potrà essere data dalle informazioni su disturbi visivi simili riportata in seguito all’assunzione di farmaci – come alcuni antidepressivi e antiepilettici.

La composizione e il dosaggio dei farmaci è molto ben controllato, cosa che non avviene per le droghe.

I disturbi della percezione visiva possono essere dovuti all’alterazione – meccanica o chimica – di alcuni processi cerebrali connessi con la visione tuttavia i ricercatori non hanno ancora individuato una causa certa.
Gli studiosi proseguiranno le ricerche per arrivare a capire l’origine di questi disturbi nella percezione degli oggetti in movimento convinti che la soluzione del problema potrà cambiare per sempre il modo in cui pensiamo di percepire il mondo che ci circonda.

Fonte: Plos Biology
Dubois J, VanRullen R (2011) Visual Trails: Do the Doors of Perception Open Periodically? PLoS Biol 9(5): e1001056. doi:10.1371/journal.pbio.1001056