Ipertensione e cereali a colazione

L’abitudine di mangiare una porzione di cereali integrali a colazione aiuta a ridurre il rischio di ipertensione.

Dai risultati di uno studio prospettico di coorte emerge che il consumo di cereali durante la prima colazione porta nel lungo periodo ad una riduzione del rischio di sviluppare ipertensione. Il beneficio maggiore si ottiene dai cereali integrali.

Sono stati analizzati in modo prospettico i dati di 13368 soggetti partecipanti al Physicians’ Health Study I che ha coinvolto uomini di età compresa tra 39 e 86 anni.
Durante i 16 anni di osservazione si sono verificati 7267 casi di ipertensione con un’incidenza pari a 36.7, 34.0, 31.7 e 29.6 casi all’anno ogni 1000 persone per consumi rispettivamente di 0, 1, 2-6 e 7 porzioni a settimana di cereali per la prima colazione.

I cereali, soprattutto integrali, mostrano effetti positivi sulla riduzione del rischio di ipertensione anche da analisi successive in cui i dati sono stati aggiustati per numerosi fattori come età, fumo, indice di massa corporea, consumo di bevande alcoliche, attività fisica.

L’abitudine di mangiare cereali durante la prima colazione entra a far parte di uno stile alimentare volto a garantire un corretto apporto di magnesio e di potassio oltre che di fibre e alla riduzione del consumo di sodio. Tutto ciò contribuisce alla diminuzione del richio di ipertensione.

Fonte: Jinesh Kochar, J. Michael Gazianob, Luc Djoussé – Breakfast cereals and risk of hypertension in the Physicians’ Health Study I – Clinical Nutrition