Automobili a risparmio di carburante

Semaforo verde - Foto di Andrea De StefaniIl consumo di carburante potrebbe essere drasticamente ridotto grazie ad una maggiore automazione delle automobili. Il risparmio economico e di emissioni sarebbe accompagnato da una riduzione del rischio di incidenti stradali grazie al controllo computerizzato dei veicoli.

Automobili che posteggiano da sole e che mantengono in modo automatico le distanze di sicurezza mentre si viaggia, questa è la proposta tecnologica di numerose case automobilistiche per ridurre il traffico e le emissioni inquinanti.

Lo scopo primario delle automobili che si guidano da sole è migliorare la sicurezza sulle strade e ottenere una serie di benefici economici che derivano da una guida più sicura. L’automazione può inoltre ridurre in modo significativo il consumo di carburante ottenendo così un ulteriore beneficio economico e di tutela per l’ambiente.

I veicoli parzialmente automatizzati permettono all’automobilista di non tenere le mani sul volante e il piede sull’acceleratore, tuttavia richiedono ancora la totale attenzione del conducente. Questo tipo di automobili potrebbero essere immesse sul mercato nei prossimi anni e potrebbero forse essere di aiuto anche per le persone colpite da disabilità motorie o con ridotte capacità motorie.

Alcuni veicoli sono già dotati di un sistema che avverte l’automobilista in fase di accelerazione allo scopo di rendere la guida più efficiente: il controllo dell’accelerazione migliora la guida e riduce il consumo di carburante.

Case automobilistiche come General Motors e BMW stanno già effettuando test con veicoli semi-automatici capaci di frenare, accelerare e sorpassare veicoli più lenti in modo completamente automatico.

In futuro le automobili completamente automatizzate potranno parcheggiare da sole facendo risparmiare tempo e carburante all’automobilista che non dovrà più andare alla ricerca di un posteggio. Idealmente queste automobili innovative saranno dotate di sistemi computerizzati che le renderanno capaci di dirigersi da sole al parcheggio libero più vicino così l’automobilista potrà scendere dall’auto nel luogo desiderato e impostare il comando affinché l’automobile vada a posteggiare da sola. Per ripartire l’automobilista dovrà richiamare la macchina con uno smart phone e questa raggiungerà il luogo indicato.

Il sistema computerizzato permetterà la comunicazione tra veicoli così le automobili potranno viaggiare anche molto vicine in autostada o su strade ad alta velocità in tutta sicurezza e con un buon risparmio di carburante grazie al costante controllo della velocità. Tra ogni automobile potrà esserci una distanza di 4 metri per ridurre la resistenza dell’aria ed abbattere del 10-15% il consumo di carburante per le auto che seguono.
La comunicazione tra veicoli è considerata uno strumento utile per ridurre il traffico non solo perché consentirà il controllo della velocità ma anche perché minimizzerà il rischio di indicenti, infatti, ogni cambiamento nella conduzione del mezzo verrà notificato in tempo reale alle altre automobili che immediatamente si adegueranno alle nuove condizioni.

In caso di incidente o di rottura di un veicolo, il sistema computerizzato sarà in grado di inviare comunicazione agli altri veicoli in modo da ridurre istantaneamente la velocità delle automobili che sopraggiungono.

Il Dipartimento dei Trasporti degli USA sostiene la ricerca per la messa a punto di sensori posti a livello delle luci di stop. Questi sensori possono comunicare informazioni ai veicoli automatizzati e minimizzare il rischio di incidenti stradali.

La crescente automazione porterà, in un futuro ancora lontano, ad un radicale cambiamento delle automobili che saranno più leggere e più efficienti in termini di prestazioni. Infatti, se i veicoli automatizzati si dimostreranno sicuri come viene prospettato, i dispositivi attualmente in uso per proteggere automobilisti e passeggeri verranno tolti e le parti in metallo sostituite con materiali più leggeri.

Le case automobilistiche lavorano da tempo per realizzare veicoli automatizzati per la grande distribuzione e recentemente sono stati fatti passi da gigante in questo settore grazie alla messa a punto di nuovi sistemi di navigazione che permettono di simulare gli spostamenti in contesto urbano.
Un team di ricercatori della Carnegie Mellon University e della General Motors ha vinto un concorso che aveva come obiettivo proprio la realizzazione di veicoli capaci di spostarsi da soli in un contesto urbano simulato.
Anche Google sostiene in modo attivo l’automazione delle automobili ed ha già sperimentato l’uso di veicoli automatizzati.

Fonte: MIT