Dimagrire durante l’inverno

Dieta - Foto di Christy ThompsonL’inverno può essere la stagione adatta per iniziare un percorso di dimagrimento salutare e duraturo o per mantenere il proprio peso forma, l’importante è imparare a prendersi cura di se stessi adottando stili di vita e comportamenti alimentari nel rispetto delle necessità del proprio organismo. Per iniziare basta seguire alcune semplici regole che tutti possono mettere in pratica da subito.

Il freddo può essere un valido alleato per aumentare il consumo di calorie, infatti bisogna pensare che l’organismo spende una parte significativa dell’energia ottenuta dagli alimenti per mantenere la temperatura corporea costante intorno ai 37°C.

Una riduzione della temperatura ambientale a 15°C o meno, induce un sensibile incremento del metabolismo basale.

Come primo passo basta quindi abbassare di qualche grado il riscaldamento di casa: fa bene al portafoglio perché le bollette sono più contenute, all’ambiente perché si riducono le emissioni, e soprattutto alla linea perché si aumenta il metabolismo basale e il consumo calorico. Inoltre se evitiamo temperature eccessivamente alte in casa (al di sopra dei 20°C) riduciamo il rischio di prenderci malanni per la differenza termica con l’esterno.

In passato le rigide temperature invernali comportavano un fisiologico e naturale consumo di energia stoccata nei depositi di grasso accumulato dall’organismo durante le stagioni più favorevoli. Il grasso presente nel tessuto adiposo rappresentava quindi una preziosa scorta energetica e una difesa indispensabile per affrontare e superare con successo i rigori invernali.

Al giorno d’oggi, nei nostri confortevoli appartamenti ben riscaldati, tali depositi perdono la loro funzione originaria e assumono una connotazione negativa poiché vanno solo ad aumentare il grasso corporeo e conducono verso condizioni di sovrappeso e obesità che aumentano il rischio di sviluppare patologie come il diabete e l’ipertensione.

La ridotta esposizione al freddo, associata a sedentarietà e ad una alimentazione scorretta, portano ad un incremento del grasso bianco a scapito della massa muscolare e del grasso bruno che rappresentano due importanti tipi di tessuto coinvolti nel consumo di calorie per produrre energia e per la termoregolazione.

L’acqua nella dieta

Anche d’inverno è importante bere una giusta quantità di acqua – stimata tra i 6 e i 10 bicchieri al giorno – infatti una buona idratazione dell’organismo favorisce la riduzione dell’introito calorico durante i pasti. Questo perché la scarsa idratazione porta a mangiare di più per ottenere liquidi dagli alimenti che però, diversamente dall’acqua, contengono molte calorie.

L’acqua è una preziosa alleata per il benessere dell’organismo, è indispensabile per facilitare l’escrezione delle sostanze di rifiuto attraverso l’urina e il sudore ed ha anche un effetto plastico poiché conferisce forma e turgore ai tessuti.
Bisogna inoltre ricordare che ben il 75% della massa muscolare è costituito da acqua che svolge un ruolo di antagonista nei confronti del cortisolo – ormone che favorisce il catabolismo del tessuto muscolare. Una buona idratazione contrasta quindi il consumo dei muscoli.

Pertanto una persona ben idratata tende a mangiare di meno (rispetto a chi ha uno scarso livello di idratazione) e mantiene intatta la massa muscolare utile per incrementare il dispendio energetico dell’organismo.

Gratificazioni: il sistema per ridurre le quantità dei cibi nella dieta

L’inverno, complici le festività, è il periodo dell’anno in cui si tende a mangiare più dolci e prelibatezze.
E’ quindi importante prendersi cura della propria alimentazione con i cibi giusti e soprattutto non esagerare con le quantità.
Sarebbe improduttivo scegliere diete drastiche che impongono grandi cambiamenti nelle abitudini alimentari, il rischio è di non riuscire ad ottenere i risultati desiderati ed accumulare frustrazione e stress oltre ai chili di troppo.

La dieta giusta è quella che si può seguire sempre e con piccoli cambiamenti ci conduce gradualmente verso una sana alimentazione. Accanto a frutta, verdura, cereali e alimenti proteici possiamo inserire ogni tanto dolci e altri cibi particolarmente graditi.

La gratificazione – come ad esempio scegliere i biscotti preferiti a colazione o concedersi ogni tanto degli alimenti che ci piacciono molto – va intesa come strumento da adottare allo scopo di ridurre le quantità. Questa è la migliore base da cui partire per intraprendere un percorso di “buona alimentazione” a lungo termine.

Nello stesso modo vanno considerati anche i dolci tipici delle festività invernali che dal punto di vista nutrizionale sono veri e propri alimenti: proprio come non si mangerebbe un’altra portata alla fine del pasto così non si dovrebbero mangiare nemmeno i dolci.

I dolci preparati in casa con burro, uova, farina ed altri ingredienti freschi e di alta qualità possono essere inseriti nella dieta di tutti i giorni, preferibilmente a colazione.

Alcuni dolci da forno come panettone, pandoro, crostata possono saltuariamentre sostituire un pasto poiché sono ricchi di proteine, carboidrati e grassi.
Quando si comprano dolci confezionati bisogna fare particolare attenzione agli ingredienti riportati in etichetta, il rischio infatti è che siano presenti grassi idrogenati, conservanti e coloranti.

Con queste poche e semplici accortezze da affiancare tutti i giorni ad una moderata attività fisica è possibile mantenere il proprio peso forma anche durante il periodo invernale e iniziare un percorso di dimagrimento salutare a lungo termine.