Polifenoli, funzioni cognitive e invecchiamento

Gli effetti benefici dei polifenoli nel mantenere e preservare le funzioni cognitive degli adulti e degli anziani sono al centro di uno studio dell’Université Paris 13 che ha valutato questo tipo di associazione nel lungo termine.

I ricercatori francesi hanno indagato l’associazione tra consumo di polifenoli e prestazioni cognitive a distanza di 13 anni su 2574 adulti con un’età media di 66 anni. L’apporto di polifenoli è stato valutato attraverso indagini alimentari e le funzioni cognitive mediante specifici test neuropsicologici.

Dai risultati emerge un’associazione positiva tra elevato consumo di polifenoli (catechine, teaflavine, flavonoli e acido idrossibenzoico) e migliori capacità nel linguaggio e nella memoria verbale, tuttavia non sono positivamente influenzate le funzioni logico-organizzative – funzioni che permettono di pianificare, organizzare, valutare le risorse necessarie al fine di raggiungere un obiettivo o risolvere un problema.

Lo studio dimostra che un elevato consumo di polifenoli con la dieta aiuta a migliorare le capacità di linguaggio e di memoria e permette di mantenere con maggiore efficienza tali funzioni durante l’invecchiamento.

Fonte: Emmanuelle Kesse-Guyot4, Léopold Fezeu, Valentina A. Andreeva, Mathilde Touvier, Augustin Scalbert, Serge Hercberg, and Pilar Galan “Total and Specific Polyphenol Intakes in Midlife Are Associated with Cognitive Function Measured 13 Years Later” The Journal of Nutrition