Verso una terapia per la disabilità intellettiva legata al cromosoma X

Foto di Flavio TakemotoIndividuato un bersaglio farmacologico per tentare di migliorare le funzioni cognitive nei pazienti affetti da disabilità intellettiva legata al cromosoma X.

A proporlo è un team di ricercatori italiani, guidati da Maria Passafaro dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Milano e dell’Istituto Telethon Dulbecco.

Lo studio, finanziato da Telethon e dalla Fondazione Mariani, mette in luce il ruolo della proteina TSPAN7 per garantire il corretto funzionamento del recettore di tipo AMPA per il glutammato.

Il glutammato è un importante neurotrasmettitore che risulta coinvolto in molte attività cerebrali come memoria e apprendimento. Per esercitare le sue funzioni è necessario che i neuroni possano captare correttamente il neurotrasmettitore e per fare questo è indispensabile che i recettori presenti sulla membrana cellulare siano efficienti. Tuttavia nella disabilità intellettiva legata al cromosoma X il difetto genetico a carico della proteina TSPAN7 porta ad un trasporto inefficiente del recettore di tipo AMPA per il glutammato che viene sottratto troppo velocemente dal plasmalemma dei neuroni così da alterare il legame tra recettore e glutammato. In questo modo i messaggi mediati da questo neurotrasmettitore risultano ridotti.

L’obbiettivo dei ricercatori è di mantenere il recettore più a lungo sulla superficie cellulare per consentire un migliore incontro tra recettore e neurotrasmettitore.
Il prossimo passo sarà testare due farmaci, già usati in ambito clinico, che potrebbero agire positivamente sul meccanismo molecolare alla base di questa forma genetica di disabilità intellettiva. I primi test su modello animale avranno lo scopo di valutare in vivo la possibilità di ottenere un ripristino delle funzioni difettose, in caso positivo sarà presa in considerazione l’opportunità di testare il farmaco sull’uomo per verificarne l’efficacia terapeutica e provare così a indurre un ripristino delle capacità cognitive.

Fonte: S. Bassani, L. Cingolani, P. Valnegri, A. Folci, J. Zapata, A. Gianfelice, C. Sala, Y. Goda, M. Passafaro, “TSPAN7, a protein involved in X-linked intellectual disability, promotes development of excitatory synapses and regulates AMPAR trafficking through interaction with PICK1”. Neuron, 2012.

Ufficio Stampa Telethon