Simulazione in Medicina

simulazione in medicina - Foto di Catola & PartnersSoftware, manichini e robot: ecco le tecnologie più innovative per addestrare gli operatori sanitari ad affrontare le situazioni critiche in modo sempre più efficace ed efficiente.

La morte in campo del calciatore Piermario Morosini ha messo in luce quanto sia importante per gli operatori sanitari saper gestire l’emergenza.

La morte improvvisa in corso di attività sportiva è una delle simulazioni che saranno proposte agli operatori sanitari nel corso del primo congresso nazionale della nuova Società scientifica SIMMED (Simulazione in Medicina), in programma a Firenze il 18 e 19 maggio 2012.

La simulazione è un sistema di addestramento totalmente interattivo, basato sull’uso di strumenti formativi ed educativi innovativi come software, manichini e robot, inseriti in scenari clinici che riproducono fedelmente le condizioni reali in cui si opera in campo sanitario.
In Italia questo tipo di addestramento è iniziato da qualche anno e stanno nascendo numerosi centri universitari e ospedalieri che praticano questa attività per migliorare la qualità della formazione degli operatori sanitari.

Il primo congresso nazionale SIMMED vedrà un’alternanza di teoria e pratica: sessioni di teoria della simulazione a cui seguiranno dimostrazioni pratiche per piccoli gruppi, in cui i vari sistemi hardware e software saranno applicati a casi clinici e contesti decisionali complessi e ad alto rischio.

La simulazione nei diversi settori della medicina prevede tecniche avanzate destinate a formare operatori sempre più qualificati: medici, infermieri, fisioterapisti, volontari, personale della protezione civile, possono esercitarsi per essere pronti ad affrontare sia la routine sia le emergenze.

Le simulazioni sono esperienze pratiche che possono essere ripetute più e più volte fino a conseguire un elevato livello di competenza. Ciò consente agli operatori di acquisire un’ottima formazione specifica senza ricorrere al contatto diretto con i pazienti e passare alla pratica clinica quotidiana sul campo migliorando notevolmente il livello di sicurezza garantito agli assistiti.

Fonte: Ufficio stampa Catola & Partners