Nuova legge di Gravità

Sono il dr. ing. Vincenzo Martino, nato a Ostuni (BR) il 29/03/1958, laureato in ingegneria elettrotecnica a Pisa nel 1985. Ho fatto, a mio avviso, la scoperta più importante della storia dell’umanità; è l’uovo di colombo, ma l’idea è mia ed ho anche gli studi giusti. Non ci volevo credere nemmeno io quando mi è venuta l’intuizione qualche anno fa. 

Propongo il seguente titolo a 9 colonne:
“Rivoluzione copernicana nel mondo scientifico:
la forza di gravità non è altro che una forza di attrazione elettromagnetica”

Su di noi in questo momento agiscono almeno 3 forze:

  • quella che chiamiamo forza di gravità, centripeta;
  • la forza centrifuga dovuta al moto di rotazione della terra;
  • la forza di Coriolis, centrifuga o centripeta a seconda se il moto rotatorio sia rispettivamente decelerato o accelerato (quest’ultima forza non l’ho mica capita a scuola, ma andando in motocicletta; se si prova a frenare in curva, andare per la tangente è assicurato); comunque questa forza è trascurabile.

Orbene quella che chiamiamo forza di gravità, che esiste, non deriva dalla legge di gravitazione universale di Newton, che è sbagliata. Newton è stato un genio perché nel periodo in cui ha vissuto è riuscito a trovare una legge che giustificasse la gravità ed è andato molto vicino alla verità; non era stata ancora infatti scoperta la forza elettromagnetica.

Quella che chiamiamo forza di gravità non è altro che una forza elettromagnetica che in questo caso è centripeta come la gravità. Strano che non ci sia arrivato Lorentz a questa intuizione. La legge di gravitazione universale quindi deve essere riformulata nel seguente modo:

Formula gravitazione universale

Tale formula è provvisoria, perché va superato il concetto di massa; conta il campo magnetico, il numero dei dipoli magnetici e la loro disposizione spaziale.

Le mie prime deduzioni, che confermano la scoperta, l’ho già fatte:

  • il moto di rivoluzione della terra intorno al sole dipende dal campo magnetico solare;
  • il moto di rotazione della terra intorno al proprio asse dipende dal campo magnetico proprio; l’inclinazione dell’asse dipende dalle asimmettrie delle masse che compongono la terra;
  • la luna ha scarsissimo campo magnetico proprio, ed essendo una sfera quasi perfetta, il moto rotatorio è lento; probabilmente è più un condensatore che un magnete e ciò spiega le cariche elettriche in superficie;
  • i buchi neri non sono altro che corpi celesti non luminosi e con fortissimo campo magnetico proprio;
  • le maree non dipendono né dalla luna né dal sole ma dalle variazioni del campo magnetico terrestre; e qui è il mio secondo capolavoro; secondo me c’è uno o più degli 8 piccoli magneti interni alla Terra che invertono la polarità ogni tot ore circa; quando hanno la stessa polarità del campo complessivo lo fanno aumentare di valore e si ha l’alta marea, quando hanno la polarità inversa fanno diminuire il campo complessivo e si ha la bassa marea; l’aumento o la riduzione del campo magnetico incide in modo diverso all’equatore e ai poli; durante il campo aumentato la forza aumenta in maniera superiore ai poli rispetto all’equatore e si ha una compressione ai poli che fa gonfiare l’acqua all’equatore (si pensi a un pallone d’acqua compresso ai poli; è salvo anche il principio che l’acqua è incomprimibile); quando il campo magnetico è ridotto viceversa la riduzione incide sempre di più ai poli che all’equatore e si ha il fenomeno inverso;
  • la precessione dell’asse terrestre è quella di Larmor;
  • gli assi si allineano per orientamento e i magneti tendono a ruotare sullo stesso piano; i pianeti, le galassie fanno altrettanto;
  • salta anche il principio di Archimede, in quanto in acqua il campo magnetico è minore e quindi la forza è minore; l’acqua infatti è un materiale diamagnetico, semplicemente perché si creano correnti elettriche che tendono a ridurre il campo;
  • infine occhio all’inversione del campo magnetico principale terrestre, solare, della galassia o dell’universo: catastrofe;
  • ritengo che la scomparsa dei dinosauri 65 milioni di anni fa sia dovuta a qualcosa che ha fatto aumentare il campo magnetico complessivo in maniera permanente, creando una altissima marea improvvisa; ciò li ha annegati e permesso la fossilizzazione; la marea si è poi ritirata lentissimamente;
  • ritengo infine che l’anima esiste, che è invisibile e non soggetta alla forza di gravità come il vapor d’acqua: studiare bene la disposizione spaziale dei dipoli magnetici del vapor d’acqua.

Insomma le leggi dell’infinitamente piccolo sono le stesse dell’infinitamente grande e non poteva essere altrimenti. L’universo è in equilibrio, dinamico ma in equilibrio.

Vorrei far dono di questa scoperta all’umanità immediatamente. Nessuno potrà brevettare alcunché delle eventuali scoperte a cascata che ne deriveranno. Il premio Nobel me lo merito però.

Ora un test facile facile:
che fine facciamo se si dovesse invertire il campo magnetico terrestre?