Relaxina e aterosclerosi

Relaxina e aterosclerosiL’ormone relaxina potrebbe essere efficace nel trattamento dell’ateriosclerosi, per il recupero funzionale nei casi di ictus cerebrali e per i pazienti con insufficienza cardiaca.

I risultati degli studi mettono in evidenza buoni miglioramenti in pazienti post-ictus trattati con relaxina, l’ormone è efficace anche nel trattamento di varie arteriopatie periferiche e può realmente rappresentare un trattamento innovativo poiché induce la dilatazione dei microvasi, aumenta il flusso sanguigno, inibisce la formazione di trombociti.

Le ricerche, condotte delle Università di Firenze e Perugia e dell’Istituto Prosperius, guidate dal professor Mario Bigazzi, sono state presentate al congresso della American Endocrine Society ENDO 2012 a Houston.

Ora i ricercatori puntano ad ampliare le possibili applicazioni della relaxina valutando l’efficacia in patologie come la fibromialgia e trial clinici europei mirano a verificare gli effetti di una forma sintetica di relaxina su pazienti con scompensi cardiaci acuti.

Il meccanismo cardiovascolare indotto dalla relaxina potrebbe spiegare in parte perché le donne vivono più a lungo degli uomini. Solo le donne, infatti, hanno relaxina nel sangue fino alla menopausa.

La relaxina (scoperta nel 1920), è un ormone prodotto naturalmente durante la gravidanza ed è proprio durante la gestazione ed il parto che i livelli serici di pro-relaxina e di relaxina aumentano con la funzione di promuovere il rimodellamento del tessuto connettivo.

Sono noti siti di legame per la relaxina in specifiche aree del cuore e del cervello tali da suggerire una possibile funzione dell’ormone nella regolazione del battito cardiaco, della pressione arteriosa e nella secrezione di neuropeptidi.
La relaxina può trovare applicazioni nel trattamento delle malattie cardiovascolari grazie all’azione vasodilatatrice che potrebbe risultare molto utile nei casi di stenosi e aterosclerosi.
Sembra inoltre che l’ormone relaxina inibisca la formazione di neoplasie.
Una ulteriore applicazione è rappresentata dalla medicina estetica e rigenerativa per prevenire o trattare gli esiti cicatriziali.

In questo quadro Firenze ospiterà nel mese di ottobre la 6th International Conference on Relaxin and Related Peptides, promossa dalla Fondazione per la ricerca sulla Relaxina nelle malattie cardiovascolari e altre patologie, fondata dal professor Mario Bigazzi.

Fonte: Ufficio Stampa Catola & Partners