Gioco d’azzardo e Parkinson: come si comporta il cervello di fronte al rischio

Foto di Flavio TakemotoI farmaci contro il Parkinson inducono nell’8% dei pazienti un curioso effetto collaterale che porta il malato a diventare un giocatore d’azzardo.

Questo comportamento da scommettitore compulsivo è dovuto ad alterazioni di una piccola porzione del cervello chiamata nucleo subtalamico, coinvolta nei processi mentali legati alla capacità di decidere ed elaborare le emozioni.

I ricercatori guidati da Alberto Priori dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con Policlinico di Milano, Istituto Neurologico Besta e Istituto Neurologico Mondino di Pavia, hanno indagato le reazioni del cervello dei malati di Parkinson per capire come e perché alcuni pazienti diventavano giocatori d’azzardo.

Gli studiosi hanno registrato le reazioni del nucleo subtalamico di fronte a decisioni di tipo economico ed hanno scoperto che questa particolare porzione del cervello è iperattiva in pazienti malati di Parkinson con gioco d’azzardo compulsivo indotto dalla terapia.

L’iperattività del nucleo subtalamico è una disfunzione che alza la soglia di percezione del rischio.
In condizione di stimoli conflittuali come le decisioni che comportano un rischio, una perdita di soldi ed è questo il caso del gioco d’azzardo, il cervello non è più capace di valutare in modo corretto la perdita economica.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Movement Disorders, rappresenta un approccio innovativo allo studio del comportamento umano e delle decisioni in ambito economico. Getta nuova luce sui meccanismi neurofisiologici alla base di un disturbo del comportamento – le scommesse compulsive – che può avere conseguenze molto negative per l’individuo, la sua famiglia e la società.

I ricercatori pensano che il nucleo subtalamico potrebbe essere coinvolto in numerose anomalie del comportamento oltre il gioco d’azzardo, si tratta ad esempio delle dipendenze da alcol e droghe oltre ai comportamenti compulsivi.

Risulta quindi fondamentale proseguire gli studi per approfondire le conoscenze sul modo con cui il cervello prende le decisioni.

Fonte:
Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano

Manuela Rosa, Manuela Fumagalli, Gaia Giannicola, Sara Marceglia, Claudio Lucchiari, Domenico Servello, Angelo Franzini, Claudio Pacchetti, Luigi Romito, Alberto Albanese, Mauro Porta, Gabriella Pravettoni, Alberto Priori “Pathological gambling in Parkinson’s disease: subthalamic oscillations during economics decisions”. Movement Disorders 2013