Programma per la fornitura di cure domiciliari ai malati cronici

Foto di Flavio TakemotoNasce il programma che studia i processi per la fornitura di cure domiciliari ai malati cronici e la gestione della telemedicina. Il programma, finanziato dall’Unione Europea, interessa ben cinque regioni europee tra cui la Lombardia.

Advancing Care Coordination and Telehealth Deployment (ACT) è il programma finanziato dall’Unione europea e guidato da Philips, che studia i processi organizzativi e strutturali necessari per la positiva implementazione di servizi di coordinamento della cura e della telemedicina – care coordination and telehealth – CC&TH – su vasta scala.

ACT riunisce autorità sanitarie, aziende, università e ospedali. Cinque regioni europee partner – Paesi Baschi e Catalogna in Spagna, Groningen nei Paesi Bassi, Lombardia in Italia e Scozia nel Regno Unito – dispenseranno ed attueranno i propri schemi di servizi di coordinamento della cura e della telemedicina per pazienti affetti da insufficienza cardiaca, BPCO e diabete. Questi sistemi saranno monitorati durante un periodo di 24 mesi per identificare i migliori processi, strutture e metodi di lavoro. I dati e le esperienze saranno condivisi fra le varie regioni, consentendo un’ulteriore ottimizzazione. Le strutture e i comportamenti ottimizzati che ne risulteranno saranno pubblicati, consentendo ad altre autorità sanitarie di sviluppare i propri sistemi di servizi di coordinamento della cura e della telemedicina.

Tutto questo potrebbe rappresentare un miglioramento delle cure e della vita per milioni di persone affette da malattie croniche ed un risparmio di miliardi di euro per i sistemi sanitari.
Le malattie croniche stanno assumendo proporzioni enormi basti pensare che nell’Unione Europea circa 10 milioni di persone soffrono di insufficienza cardiaca, 20 milioni di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e 60 milioni convivono con il diabete. Ogni anno, queste tre patologie costano ai sistemi sanitari dell’Unione Europea circa 125 miliardi di euro.

Grazie ai servizi di coordinamento della cura e della telemedicina, le persone affette da malattie croniche possono ricevere un trattamento efficace a domicilio, attraverso sistemi di gestione a distanza e reti integrate di assistenti sanitari. L’obiettivo di questi servizi è migliorare le condizioni di salute e consentire ai pazienti di contribuire alla propria guarigione, fornendo loro maggiore indipendenza, libertà e controllo della propria salute e del proprio stile di vita.

Studi clinici hanno dimostrato che questi servizi possono contribuire a diminuire i ricoveri ospedalieri, i giorni di ricovero e i tassi di mortalità.

Fonte:
Sara Pascucci – Onevoice Connect
Programma Advancing Care Coordination and Telehealth Deployment