Té verde: toccasana per le persone obese o in sovrappeso

Té verde - foto di Paris AssociatesL’effetto benefico del té verde sulla salute dei pazienti affetti da obesità o in sovrappeso va dalla riduzione del colesterolo totale alla diminuzione del glucosio e dell’infiammazione.

Il té verde è diventato oggetto di un numero crescente di ricerche scientifiche che ad oggi hanno dimostrato i suoi effetti benefici nel controllo del diabete di tipo 2, nella prevenzione e trattamento delle malattie cardiovascolari, nella riduzione del rischio di cancro e aterosclerosi. Gli effetti positivi sulla salute umana del té verde sono dovuti ad un’elevata presenza al suo interno di una catechina particolare: l’epigallocatechina-3-gallato (EGCG).

Uno studio sviluppato alla Poznan University in Polonia ha dimostrato i benefici delle catechine del té verde sull’obesità. Il gruppo di ricerca diretto da Anna Jablecka, attraverso un protocollo che prevedeva la collaborazione con 46 persone obese che hanno assunto 1 capsula di té verde al giorno (379 mg di estratto di té verde e 208 mg di EGCG) per 3 mesi, ha messo in evidenza come il té verde sia un toccasana anche per la salute dei sopracitati pazienti.

In particolare, per quanto riguarda lo sbilanciamento della componente lipidica, il té verde diminuisce il colesterolo totale, l’LDL – colesterolo “cattivo” – ed i trigliceridi, a favore di un aumento di HDL – colesterolo “buono”. Ciò potrebbe essere dovuto ad un effetto dell’EGCG sull’assorbimento dei lipidi da parte dell’intestino. Oltre al colesterolo, il té verde riporta lo stress ossidativo a livelli normali, agendo come chelante di ioni metallici, diminuisce il livello di infiammazione e dell’indice di massa corporea ed aumenta la concentrazione di zinco e magnesio. L’aumento di quest’ultimo minerale è correlato ad una riduzione dei livelli plasmatici di glucosio.

Rimane ancora un punto sul quale i ricercatori dovranno fare chiarezza: si tratta dei livelli di concentrazione plasmatica del ferro. Questo ione, già basso nei pazienti obesi, sembrerebbe infatti diminuire ulteriormente con l’assunzione di té verde, tuttavia una sua minor concentrazione potrebbe correlare con una diminuzione di infiammazione. Sarà necessario valutare con molta attenzione i pro e i contro del té verde su questa particolare fascia di pazienti in relazione ai livelli di ferro nel sangue.

Il costante aumento del numero di persone obese o in sovrappeso rappresenta un problema sempre più importante nei Paesi sviluppati.
L’obesità è causa di molte conseguenze negative legate alla salute tra cui le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2, l’ipertensione, il cancro e problemi respiratori. L’obesità è anche associata ad un elevato stress ossidativo cellulare, ovvero alla presenza nella cellula di un numero molto elevato di specie reattive dell’ossigeno: molecole che possono causare danni al DNA e alla struttura cellulare. L’obesità correla anche con una carenza di ferro, zinco e calcio, e con uno sbilanciamento nel metabolismo dei lipidi. Tutto ciò è motivo di malfunzionamento degli organi e invecchiamento precoce.

Questo studio ha dimostrato come le catechine contenute nel té verde aiutino le persone affette da obesità o in sovrappeso a migliorare la loro salute anche se saranno necessarie più ampie indagini e periodi di osservazione più lunghi per supportare i dati positivi individuati dai ricercatori polacchi; ed ha messo in luce come sia necessaria una attenta valutazione a tutto tondo degli effetti dell’EGCG.