Prevenire le allergie con i “Giardini senza polline”

Con la primavera torna la voglia di stare all’aria aperta, nelle aree verdi delle città o immersi nella natura. La stagione di fioritura delle piante comporta però la ricomparsa delle allergie, in particolar modo quelle respiratorie come la rinite allergica e l’asma.

Proprio queste particolari allergie saranno al centro dell’incontro “Allergie e giardini senza polline” organizzato dalla sezione di Como dell’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI) in collaborazione con Parolario, che si terrà martedì 13 maggio alle 18.30 presso lo spazio Pifferi in via Diaz 58 a Como.

Durante l’incontro Marina Russello, allergologa e vice Presidente Associazione Mogli Medici Italiani sezione di Como, parlerà di allergie in termini clinici, diagnostici e terapeutici, soffermandosi sulle allergie più diffuse e su come è possibile prevenirle e curarle, mentre Roberta Peverelli, architetto del paesaggio, e l’agronomo Francesco Zangari, discuteranno di come le nostre aree cittadine possono avere un verde sicuro da un punto di vista allergologico.

Nel processo di rinverdimento della città bisognerebbe tener conto che, in presenza di elevata concentrazione di polline nell’aria, anche persone sane predisposte geneticamente nei confronti delle allergie possono facilmente sensibilizzarsi. Le allergopatie, infatti, sono in costante aumento, tanto che gli esperti ipotizzano che nel 2025 ben il 50% della popolazione potrebbe soffrire di patologie allergiche.

Una possibile soluzione sarebbe ridurre il livello di polline nell’aria, come spiega Francesco Zangari nel suo libro “Giardini senza polline” (Zangari Editore), attraverso piante dioiche che non emettono polline. Un giardino così progettato non sarebbe più solo un elemento decorativo, ma diventerebbe soprattutto un ambiente che aiuta il benessere e la qualità della vita delle persone allergiche.

L’incontro è gratuito e aperto a tutti.

Per informazioni:
Parolario segreteria organizzativa
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