Té verde e infiammazioni prostatiche

Avendo letto indicazioni contrastanti, gradirei un vostro parere sull’uso del té verde come coadiuvante per combattere le infiammazioni della prostata. In alcuni siti si consiglia di non berlo come tutte le altre sostanze nervine, mentre in altri si raccomanda l’uso del té verde proprio per prevenire il tumore prostatico.
Grazie per la cortese attenzione

Risponde il dott. Livio Oggero

Gent.mo signore,
effettivamente esistono lavori scientifici che associano l’uso di Camelia sinensis (il thè verde) ad un’azione protettiva riguardo ai tumori, soprattutto nei fumatori ma non si hanno risultati di particolare rilievo; ha anche una leggera azione inibente la 5-alfa reduttasi e può essere utile nell’ipertrofia prostatica, mentre riguardo all’attività contro le infiammazioni prostatiche probabilmente si va a considerare il suo leggero effetto antimicrobico. E’ anche assodata l’attività antiossidante legata ai suoi polifenoli.
Dato che contiene Xantine (arriva anche ad un contenuto di caffeina del 4-5%) è importante non assumerne in grande quantità.
Cordiali saluti