Acido tranexamico e prezzo di riferimento

Buonasera, desideravo un’informazione: in questo periodo sto usando il “Tranex fiale” fino al lunedì non ho pagato, avendo come esenzione cod. 04, ma giovedì il farmacista mi ha detto che dovevo pagare € 2,30/conf. Ho chiesto se ci fosse stato un errore nel codice esenzione. Il farmacista consultando il database, mi ha detto che era sempre cod. 04 ma che il SSN rimborsava circa € 4,00 e quindi io pagavo la differenza.
Tutto ciò dal 16 settembre.
Sono ritornata dal mio medico e a lui, controllando sul computer, non risultava che dovessi pagare.
Prima di scrivervi, ho fatto, invano, delle ricerche su internet.
La mia domanda è: dal 16 settembre su questo farmaco, pur essendo di classe A, si paga la differenza? o devo andare a ricercare qualche incongruenza sul mio profilo sanitario?
Grazie per avermi dedicato la vostra attenzione e mi scuso se mi sono dilungata troppo e soprattutto spero di essermi spiegata bene. Grazie ancora e buon lavoro.

Risponde il dott. Livio Oggero

Gent.ma Signora,
effettivamente dal 15 settembre u.s. l’acido tranexamico 500 mg. in confezione da 6 fiale è entrato nel sistema del cosiddetto “prezzo di riferimento“.
Anche se non è semplicissimo provo a spiegarlo:
quando scade il brevetto relativo ad una specialità medicinale il Ministero della Salute ne ridetermina il prezzo, di norma diminuendolo.
Viene così fissato per ogni confezionamento (nel suo caso l’acido tranexamico 500 mg. in confezione da 6 fiale) un prezzo fisso detto “prezzo di riferimento”.
Le varie case che producono quel medicinale hanno la possibilità di adeguare il prezzo del loro prodotto al valore del prezzo di riferimento oppure di mantenere il prezzo precedente.
Per un farmaco a carico del SSN in classe A, quando la ditta farmaceutica non si allinea al prezzo di riferimento, anche in presenza di un’esenzione sia per reddito (tipo Exx) che per invalidità (tipo Cxx), se l’assistito vuole il farmaco “di origine” deve pagare la differenza tra il prezzo del farmaco stesso e quello stabilito dal Ministero.

Per non pagare tale differenza il paziente può scegliere di utilizzare un farmaco “equivalente”: esso contiene lo stesso principio attivo allo stesso dosaggio di quello a cui si fa riferimento, ma la casa produttrice ha deciso di adeguarne il prezzo a quello di riferimento fissato dal Ministero. Spesso anziché di “farmaco equivalente” nel parlar comune si usa il termine di “farmaco generico”; quest’ultima però è una definizione non corretta presa dall’anglosassone “generic drug”.

Tornando al suo problema:
se vuole assolutamente utilizzare il Tranex 6 fiale iv os, per ogni confezione dovrà pagare € 2,31.
Esiste però un suo equivalente l’Ugurol 6 fiale iv os che è a prezzo di riferimento, quindi può avere lo stesso farmaco non pagando nulla.
Sperando di esser stato sufficientemente chiaro
cordiali saluti