Allergia alimentare o intolleranza alimentare: cosa fare

alimenti - Foto di Ariel da Silva ParreiraI sintomi delle intolleranze alimentari possono essere confusi con alcuni di quelli provocati dalle allergie alimentari. Capita sovente che il corpo reagisca a certi alimenti ma gran parte di queste reazioni sono causate da una intolleranza piuttosto che da una allergia.

Le allergie alimentari determinano una risposta del sistema immunitario e la reazione allergica coinvolge spesso più organi causando tutta una serie di sintomi lievi, moderati e anche gravi tanto da mettere in pericolo la vita.
Le intolleranze alimentari non provocano risposta immunitaria e mostrano sintomi generalmente lievi che spesso si limitano a disturbi della digestione.

Una persona con intolleranza alimentare può mangiare, senza eccessivi problemi, piccole quantità del cibo che causa malessere; potrebbe anche essere in grado di prevenire la reazione indesiderata come ad esempio nell’intolleranza al lattosio: è possibile bere latte senza lattosio, si trovano facilmente sul mercato prodotti come yogurt, panna e formaggi senza lattosio oppure assumere integratori alimentari con l’enzima lattasi per facilitare la digestione (l’assenza dell’enzima necessario per digerire il latte è la causa dell’intolleranza al lattosio).

In alcuni casi si può essere sensibili ad alcuni additivi alimentari come ad esempio ai solfiti – sostanze usate per conservare gli alimenti (prevenire l’ossidazione), presenti ad esempio nella frutta disidratata, prodotti in scatola e vino – queste sostanze, indicate in etichetta con le sigle comprese tra E220 (anidride solforosa) e E228, possono causare attacchi di asma nei soggetti predisposti (asmatici, sensibili all’acido acetilsalicilico), tosse, problemi di deglutizione e orticaria.

In caso di una qualsiasi reazione dopo l’ingestione di un alimento – come ad esempio reazioni cutanee, disturbi gastrointestinali o disturbi che coinvolgono le mucose o la respirazione – è sempre consigliato rivolgersi al proprio Medico di fiducia che saprà valutare le indagini diagnostiche più opportune per accertare se si tratta di intolleranza alimentare o allergia alimentare.

In presenza di una allergia alimentare si potrebbe rischiare la vita (anafilassi o crisi anafilattica) anche quando in passato le reazioni allergiche si sono mostrate tenui. E’ quindi molto importante non sottovalutare i sintomi e consultare il proprio Medico per ricevere un supporto immediato e una corretta e precisa informazione riguardo a cosa fare in caso di reazione allergica.

In presenza di una intolleranza alimentare il Medico potrebbe suggerire come facilitare la digestione di certi alimenti o indicare il modo per trattare il disturbo di base che causa la reazione ad un determinato alimento.

Fonte

Mayo Clinic