Bee my future: proteggere le api per tutelare anche il nostro futuro

Che mondo sarebbe senza api? LifeGate lancia il progetto “Bee my Future. Le api non fanno solo il miele. Il nostro futuro dipende anche da loro”

bee my futureLifeGate, punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile in Italia, lancia il progetto Bee my Future. Le api non fanno solo il miele. Il nostro futuro dipende anche da loro e si impegna per tutelare le preziose api, fondamentali anche per la nostra sicurezza alimentare.
Un’iniziativa importante per preservare il nostro futuro.

L’estinzione delle api non è da sottovalutare, in quanto strettamente legata alla sicurezza alimentare. A confermarlo uno studio condotto dalla FAO, che evidenzia come negli ultimi anni la popolazione di api e di altri insetti impollinatori abbia subito un drastico calo, un grave pericolo perché il 71 delle 100 colture più importanti al mondo si riproducono grazie all’impollinazione. Se il numero di api continuerà a diminuire, molti alimenti rischiano di sparire dalle nostre tavole. Non solo il miele, ma anche frutta e verdura e persino i prodotti caseari come latte, yogurt, burro e formaggi freschi.

Con Bee my Future LifeGate propone un’iniziativa concreta per contribuire alla tutela delle api sostenendo un allevamento che parte da cinque alveari, dati in gestione ad un apicoltore hobbista con esperienza decennale e con una profonda conoscenza dell’apicoltura. L’apicoltore è stato selezionato dall’Associazione APAM – Associazione Produttori Apistici della Provincia di Milano – partner dell’iniziativa.
Il progetto prevede l’acquisto degli sciami e delle attrezzature necessarie (arnie e indumenti di protezione), l’assistenza tecnica all’apicoltore, la verifica e il monitoraggio delle attività e del loro stato di salute.
L’apicoltore si occuperà dell’allevamento delle api ricevute in gestione e della produzione di miele in un contesto urbano, all’interno della provincia di Milano. Si seguiranno i principi guida del biologico che prevedono, la disposizione degli apiari in zone con colture e vegetazioni spontanee che non confinano con aree trattate con pesticidi. e lontane almeno mezzo chilometro da zone soggette a smog utilizzando solamente materiali naturali.

L’iniziativa Bee my Future è aperta anche a tutti coloro che vorranno dare il proprio sostegno. In che modo sarà possibile aderire? Adottando mille api, in un anno, e contribuendo così alla loro tutela e conservazione. A tutti i sostenitori LifeGate manderà un attestato personalizzato e 5 kg di miele di acacia, millefiori o tiglio prodotto dalle api.
Le varietà saranno disponibili in base alla produzione estiva, in vasetti da 500 grammi, personalizzabili con un’etichetta che riporterà il nome di chi sostiene il progetto o di una persona a scelta. Adottare le api è molto semplice, basta visitare lo STORE di LIFEGATE.

Il progetto Bee my Future si potrà seguire mensilmente attraverso gli aggiornamenti sul sito e sui profili social di LifeGate, dove saranno raccontati gli sviluppi dell’iniziativa anche attraverso reportage fotografici.

Bee my Future vuole essere un esempio di corretta conduzione di alveari per garantire la tutela delle api, un’iniziativa che si potrà replicare aumentando le arnie adottate e i territori coinvolti.

* APAM è un’organizzazione senza fini di lucro nata nel 1982, con lo scopo di difendere le api e diffondere l’apicoltura. Opera nella provincia di Milano, Lodi, Monza e Brianza e conta oltre 170 iscritti e più di 8mila alveari.