Il linguaggio dei bambini colpiti dalle sindromi del cromosoma 14

Le abilità linguistiche dei bambini portatori della sindrome ad anello sono al centro di uno studio condotto presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e pubblicato sulla rivista Psichatria dell’Infanzia e dell’adolescenza. I ricercatori hanno condotto uno studio osservazionale su 13 bambini dell’associazione internazionale RING14, di età compresa…

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Caffé e depressione

L’abitudine di bere caffé potrebbe contribuire a ridurre il rischio di sviluppare depressione soprattutto nelle donne. Uno studio condotto dalla Harvard School of Public Health ha messo in luce che le donne che bevono quattro o più caffè al giorno si ammalano di depressione il 20% meno rispetto a coloro…

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Ipertensione e cereali a colazione

L’abitudine di mangiare una porzione di cereali integrali a colazione aiuta a ridurre il rischio di ipertensione. Dai risultati di uno studio prospettico di coorte emerge che il consumo di cereali durante la prima colazione porta nel lungo periodo ad una riduzione del rischio di sviluppare ipertensione. Il beneficio maggiore…

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Maggiore rischio di cataratta per i celiaci

Le carenze vitaminiche e lo stress ossidativo, dovuti al cattivo assorbimento intestinale e all’infiammazione cronica tipici della celiachia, sono associati alla formazione della cataratta. Uno studio svedese, condotto presso il Karolinska University Hospital di Stoccolma, ha coinvolto 27856 soggetti celiaci con malattia diagnosticata mediante biopsia. Dopo un periodo di follow-up…

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Caffé e tumore alla prostata

Il caffè, normale o decaffeinato, grazie alle numerose sostanze bioattive che contiene, può ridurre il rischio di tumore alla prostata. Un team di ricercatori della Harvard School of Public Health di Boston ha condotto un’analisi prospettica su 47911 uomini seguendo il consumo di caffè per 20 anni. Dallo studio emerge…

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Dieta brucia grassi

Una dieta ricca di calcio e vitamina D aumenta il consumo energetico dell’organismo poiché induce la termogenesi e migliora il metabolismo dei grassi, aumenta il senso di sazietà e facilita così la riduzione dell’apporto calorico durante il pasto successivo. Nello studio pubblicato sulla rivista Clinical Nutrition, un team di ricercatori…

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Malattie cardiache ereditarie e cellule staminali

Mimare la malattia cardiaca in vitro, riprodurre e osservare le cellule portatrici del difetto genetico, testare diversi farmaci per verificare come potrebbero agire sul cuore del paziente. Ecco il tipo di approccio proposto dai ricercatori della University of Wisconsin-Madison School of Medicine and Public Health che stanno usando cardiomiociti derivati…

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