Aconito - Foto di Cristina Gandola

Effetti tossici dell’aconito nella medicina ayurvedica

I preparati della medicina tradizionale indiana che contengono aconito possono determinare l’insorgenza di effetti avversi come ipotensione e bradicardia dovute alla tossicità degli alcaloidi diterpenici presenti nelle piante del Genere Aconitum. Risulta pertanto necessario attenersi in modo scupoloso alle dosi raccomandate e assumere questi preparati sotto stretto controllo medico.

Read More
sezione di tessuto vegetale - Foto di Kriss Szkurlatowski

Alcaloidi nel regno vegetale

Gli alcaloidi sono una numerosa famiglia di composti azotati molto eterogenei sia per struttura chimica sia per attività farmacologica. Questi metaboliti sono accomunati dalla presenza dell’azoto che ne determina il comportamento chimico e li rende così facilmente distinguibili dagli altri metaboliti secondari.

Read More
Veleno

Avvelenamento da aconito

L’aconitina viene rapidamente assorbita dopo ingestione orale o anche per contatto dermico. L’ingestione di 3 grammi di droga fresca può portare alla morte un uomo in poche ore. Gli alcaloidi dell’aconito colpiscono principalmente il cuore, il sistema nervoso centrale e periferico. L’aconito, rimedio usato per numerose patologie soprattutto nella medicina orientale, assunto in dosi…

Read More
Aconito - Foto di Cristina Gandola

Azione terapeutica degli alcaloidi di Aconitum

Fra gli alcaloidi si annoverano importanti medicamenti e composti farmacologicamente attivi così come composti ad elevata tossicità. Nel genere Aconitum, così come in Delphium (Ranunculaceae), Garrya (Garryaceae) e Inula (Asteraceae), si trovano alcaloidi diterpenici. Gli alcaloidi di Aconitum napellus hanno interesse dal punto di vista farmacologico e l’aconitina è il…

Read More
Aconitum anthora - Foto di Cristina Gandola
Galeruca laticollis - Foto di Federico Liberato

Insetti e aconito

Molti insetti sono immuni ai veleni vegetali, infatti, hanno la capacità di metabolizzare queste sostanze grazie alla presenza di specifici enzimi, oppure non hanno i recettori bersaglio per rendere attive e pericolose determinate sostanze. Alcuni insetti possono accumulare nei propri tessuti le tossine ingerite e servirsene come deterrente contro i…

Read More
Aconitum napellus - Foto di Cristina Gandola

Aconito, tra storia e leggende

L’aconito è noto sin dall’antichità per la sua velenosità. L’aspetto particolare dei fiori associato alla tossicità della pianta ha dato spunto a miti e leggende che da sempre lo indicano come il fiore della vendetta e dell’amore colpevole. Il potente veleno, contenuto in maggior quantità nelle radici, era già noto…

Read More
Aconitum napellus - Foto di Cristina Gandola

Aconito

Fin dai tempi antichi l’Aconito ha suscitato interesse per la sua tossicità. Veniva usato per avvelenare frecce, uccidere lupi e altri predatori, somministrato a condannati a morte. L’estratto di aconito è considerato uno dei veleni vegetali più attivi. La droga è costituita dalle radici tuberizzate che contengono alcaloidi molto tossici,…

Read More
Aconito - Foto di Cristina Gandola

Ecologia degli aconiti

Le piante appartenenti al genere Aconitum sono geofite, con gemme sugli organi ipogei: durante la stagione invernale perdono la porzione epigea e sarà la gemma, protetta da terriccio, detriti e foglie morte che originerà un nuovo fusto l’anno successivo. Piante tipicamente alpine, alcuni aconiti possono spingersi a scendere anche a basse…

Read More
Panorama Piani di Bobbio - Foto di Federico Liberato

Fitocenosi in cui si trova l’aconito

Il genere Aconitum è originario dell’Asia centro orientale, da quelle regioni le piante antenate delle attuali si distribuirono progressivamente nelle aree limitrofe fino a raggiungere l’Europa e insediarsi nell’arco alpino durante il Terziario. La presenza di aconito è oggi documentata in tutto l’arco alpino con numerose specie e sottospecie.

Read More